vado a fare / vado per fare qualcosa

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wloskielove

New Member
polish
Ciao!

I dizionari menzionano la preposizione "A" come quella che dovrebbe andare dopo il verbo "andare" + infinito per introdurre il fine.
Es. vado al cinema a vedere un film; vado a mangiare; vado a trovare i miei;

Non trovo nelle fonti "professionali" o didattici nessuna nota sull'uso della costruzione "andare per + infinito", eppure si usa! Pensavo fosse un errore, ma non ne ho certezza.

In un libro dello studente (livello A1) troviamo un testo che dice: "le persone infatti vanno in piazza per incontrare gli amici, per un appuntamento, per bere un caffè, per chiacchierare, ma anche per protestare (...)"; Perché?

Come la sentite voi, i madrelingua? :)
 
  • gnommero

    Member
    Italian - Italy
    Ciao,
    sono due complementi diversi:
    Vado a vedere un film (complemento di moto a luogo) per rilassarmi (= allo scopo di rilassarmi, complemento di scopo).
    Si capisce perchè nei tuoi esempi con "per", potresti sostituirlo con "al fine di/allo scopo di".
     

    gnommero

    Member
    Italian - Italy
    Si hai ragione, non mi è proprio venuto l'esempio (e il complemento) giusto.
    Vado a mangiare una pizza per festeggiare il compleanno di mia sorella.
     

    Pietruzzo

    Senior Member
    Italian
    Perchè "un film" è un luogo?

    Se proprio vogliamo, "a vedere" è complemento di fine.
    Sì. Per la precisione è una frase subordinata finale. Per me si usa "a" quando la frase subordinata dipende direttamente da "andare":
    "Vado a correre"
    Quando invece "andare" regge un altro verbo o un complemento si deve o si può usare "per"
    Vado a correre per perdere peso.
    Vado al parco a correre / per correre.
     

    Aquilante

    New Member
    Italian
    Esumo questa discussione per chiedere una delucidazione. Prendiamo la frase:
    Vado a fare un giro al parco.

    Nonostante mi suoni ragionevole riguardare "a fare un giro" come una finale con reggente "Vado al parco", dall'altro lato mi verrebbe da considerare "Andare a" con una funzione simile a quella dei verbi aspettuali (accingersi a, prendere a, ecc...). Quindi considerare "Vado a fare un giro" come un blocco unico (omettendo "al parco", si ha comunque una frase che funziona).

    Mi sbaglio?
     

    Starless74

    Senior Member
    Italiano
    La prima analisi è senz'altro la più lineare: vado → al parco → a fare un giro.
    Diverso sarebbe: "vado a fare un giro del parco". Forse è a questo che pensavi?
    In ogni caso, anche nelle frasi "vado a + infinito" (senza un moto a luogo annesso), a+infinito è essa stessa una finale. :)
     
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