pronuncia di k e t

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vaprwev

New Member
Italian
Ciao a tutti.
Ho l'impressione da tempo che c velare/dura e t scempie e tra vocali vengano spesso pronunciate /x/ e /θ/, ma molto deboli, "che quasi non si sentono". Mi chiedo se è un fenomeno attestato.
Do due esempi:
"dico che" come "dixo xe" (dove ho arbitrariamente usato x per rappresentare il suono /x/)
"una categoria" come "una xathegoria" (th per /θ/)
Direi poi che c come /x/ è più frequente e consistente di t come /θ/.

Inizialmente pensavo che fosse un tratto del mio accento (siciliano) ma di recente ci ho fatto attenzione e ho l'impressione che questa tendenza sia presente anche nell'accento romano (via la TV).
Ma questo mi fa sospettare che il fenomeno sia più diffuso di quanto credessi. Non avrebbe tanto senso che in sole due parlate, di territori non limitrofi, esista questa lenizione.
Voi che dite? Quanto familiari vi suonano quegli esempi? Se non lo sono affatto, almeno avete l'impressione di avere sentito qualcuno parlare così?
 
  • Starless74

    Senior Member
    Italiano
    ho l'impressione che questa tendenza sia presente anche nell'accento romano
    Nell'accento romano marcato, soprattutto quello degli ultimi decenni, è più una lieve tendenza ad "ammobidire" la t intervocalica, quasi una d. :)
    Il fenomeno non riguarda la t iniziale seguita da vocale.
    Al mio orecchio, in ogni caso, suona del tutto differente dalla t "aspirata" tipica della parlata toscana.
     
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